Anemia perniciosa giovanile
L’anemia perniciosa giovanile conosciuta anche come deficit congenito del fattore intrinseco (Sindrome di Immerlund) è una malattia molto rara. È la conseguenza di un deficit severo da cobalamina (vitamina B12) causato da malassorbimento dovuto alla mancanza di una proteina (fattore intrinseco IF) prodotto dalle ghiandole oxintiche nel rivestimento interno dello stomaco. La forma adulta del deficit da IF o la classica anemia perniciosa è più comune e appare quando le ghiandole dello stomaco vengono distrutte nel corso di una malattia autoimmune conosciuta come gastrite atrofica. La dimensione aumentata dei globuli rossi (macrocitosi) viene corretta da iniezioni intramuscolari di cobalamina. Senza il trattamento subentrano complicanze come la neuropatia periferica e altri disturbi.
Sinonimo: Malattia di Biermer, deficit congenito del fattore intrinseco